È finita 2-0 per il Marocco, un risultato che racconta solo una parte della storia di una partita rimasta bloccata sul filo dell’incertezza fino agli sgoccioli. Al fischio finale, la superiorità tecnica degli uomini di Walid Regragui ha avuto la meglio, ma la Tunisia di Sami Trabelsi ha venduto cara la pelle, opponendo una resistenza tattica che ha costretto gli avversari a sudare ogni singolo pallone.

La cronaca del match si divide nettamente in due atti. Per ottanta minuti, il campo ha raccontato una storia di equilibrio precario, con il Marocco che cercava di scardinare il muro tunisino senza però trovare il guizzo necessario. Poi, a dieci dal termine, l’episodio che cambia le sorti: Achraf Hakimi rompe gli indugi e firma l’1-0, sbloccando un risultato che sembrava destinato a restare in stallo. Quel gol ha aperto la diga. La Tunisia, stanca dopo aver corso per tutta la ripresa, ha accusato il colpo e, nei minuti di recupero, Ayoub El Kaabi ha piazzato la zampata del 2-0, mettendo il punto esclamativo su una sfida che ha visto il Marocco confermare la propria solidità.

Guardando alle formazioni, Walid Regragui ha schierato una squadra solida davanti a Yassine Bounou, con Hakimi a spingere sulla fascia e un centrocampo di grande qualità guidato da Sofyan Amrabat, supportato in corso d’opera dalla vivacità di giocatori come El Khannouss, Ben Seghir e Saibari. Dall’altra parte, Sami Trabelsi ha impostato una gara difensiva, facendo affidamento sulla coppia centrale formata da Montassar Talbi e Alaa Ghram, e cercando ripartenze con Hannibal Mejbri e Elias Achouri.

Il tecnico marocchino ha gestito le rotazioni con intelligenza, inserendo forze fresche come En-Nesyri e El Kaabi, che hanno dato quell’imprevedibilità offensiva necessaria per scardinare la difesa tunisina nel finale. La gestione dei cambi ha fatto la differenza: mentre il Marocco manteneva alto il ritmo, la Tunisia ha faticato a mantenere la lucidità necessaria per chiudere tutti gli spazi, lasciando infine il fianco scoperto al doppio colpo che ha sancito il verdetto del campo.