Romo-2

29 ott Romo, robo-iPhone al nostro servizio

Quando ero piccolo uno dei miei più grandi desideri era Emiglio, spettacolare robot messo in commercio dalla Giochi Preziosi: lo vedevi girare per casa e tramite un microfono potevi farlo parlare ovunque andasse. Stiamo parlando degli anni ’90 e la tecnologia possiamo senz’ombra di dubbio dire che ha fatto degli enormi passi da gigante. Protagonista incontrastato del panorama tecnologico presente è quel capolavoro di innovazione e design chiamato smartphone; nonostante il 70% dei telefoni ora in commercio siano di questo tipo, praticamente nessuno utilizza al 100% delle sue potenzialità il proprio dispositivo.

Cosa succederebbe quindi ad integrare uno degli smartphone più di successo con un “esoscheletro robotico”? È quello che si sono posti come obiettivo i tre ragazzi di Romotive, Las Vegas, partendo da un primo prototipo e arrivando oggi a possedere una fabbrica per la costruzione in scala industriale di Romo 2.

Il funzionamento è molto semplice: Romo si collega al nostro meladispositivo e può essere controllato attraverso un altro dispositivo Apple o browser. Scelta ricaduta su un dispositivo Apple non a caso: per il supporto alle varie piattaforme Android era richiesto troppo tempo e non era verosimilmente fattibile.

Feature molto carina di Romo è, come potete vedere dalle foto e video, la presenza di una simpatica faccina blu che cambierà espressione interagendo con gli utenti.

Già pronti i prossimi 2 progetti: la compagna femminile di Romo, Julia, e la sua terza versione, Romo 3: già in cantiere la programmazione per il riconoscimento facciale, la navigazione automatica e tecniche di computer vision. Ma il lavoro non è facile e per questo i tre sviluppatori si rivolgono ad hacker, designer e sviluppatori fornendo l’SDK per lo sviluppo in open source.

Vi lascio con il video (vi consiglio vivamente di guardarlo, è davvero carino) e con le tre leggi sulla robotica si Isaac Asimov: che futuro ci riserveranno?

Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno.

Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri Umani, a meno che ciò non contrasti con la Prima Legge.

Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che ciò non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.

 
 


Giacomo Tampalini
giacomo.tampalini@alice.it

Solare e divertente, appassionato e intraprendente, professionale e disponibile. Tecnologia e news dal mondo sono la sua specialità. Il suo più grande debole? Gli angeli di Victoria's Secret!



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