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23 mag eSocialBike: la bicicletta intelligente made in Puglia

Siamo nella settimana conclusiva del Giro d’Italia e noi di FUBplus abbiamo deciso di condividere con tutti voi una chicca personale sul ciclismo che possa ricollegarsi ai propri interessi preferiti e tessere un filo rosso che colleghi tutto!

State pensando di passare alla bicicletta elettrica ma vi spaventa l’idea di non riuscire a trovare un meccanico in grado di assicurarvi assistenza in caso di guasti? O peggio: temete forse che qualcuno vi rubi il vostro prezioso investimento green mentre lo parcheggiate in centro? I vostri timori potrebbero presto essere spazzati via da eSocialBike, un dipositivo che rende «intelligente» la due ruote a batteria, così da garantirne a vita funzionamento e sicurezza.

fotohome7L’ha progettato Sitael, impresa pugliese del gruppo Mermec attiva nel segmento aerospazio, la stessa ditta che ha collaborato con la Nasa per la creazione del rover Curiosity lanciato alla scoperta di Marte. Già esistono accordi di massima con cinque produttori di biciclette elettriche: gli svizzeri di Stromer, i taiwanesi di Fairly Bike e le marche italiane A2B, Wayel e Green Spark. Il debutto delle eSocialBike presso i rivenditori dovrebbe avere luogo per il marzo del 2014. Il sistema inventato da Sitael coniuga sensori, dispositivi di telecomunicazione e sistemi di calcolo remoti: la bicicletta elettrica «dialoga» attraverso lo smartphone del suo possessore segnalando lo «stato di salute» del veicolo a una centrale diagnostica remota. Il progetto nasce grazie alla misura del ministero dell’Università e della Ricerca «Social Innovation», un finanziamento specifico per under 30 in cui Matteo Pertosa, product manager di Sitael, con il suo team si è classificato in prima posizione nella categoria Smart Mobility. L’investimento complessivo ammonta a 2,3 milioni, di cui 1 milione a carico del Miur.

Le novità di eSocialBike sono prevalentemente inerenti a due aspetti: da un lato è l’azienda a monitorare costantemente le condizioni del veicolo comunicando subito al possessore la necessità di un tagliando. Dall’altro il possessore ha facoltà di comunicare, sfiorando un’icona sul proprio smartphone, la necessità di un intervento sul veicolo. eSocialBike tutela anche la sicurezza: il cellulare del possessore funziona infatti come «chiave» del veicolo, impedendone il funzionamento se chi prova a cavalcarlo non ne è in possesso. Terza applicazione smart legata al progetto: il lancio del socialnetwork eSocialBike, attraverso il quale ogni utente potrà condividere i chilometri percorsi con relativo calcolo delle emissioni di CO2 risparmiate. Il costo di una eSocialBike si annuncia in linea con il costo di una normale bici elettrica, il cui prezzo può oscillare tra i 1.000 e i 3.000 euro.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito eSocialBike.com, anche se il mio consiglio personale è gustarsi il video ufficiale di presentazione della bicicletta.

 
 


Giacomo Tampalini
giacomo.tampalini@alice.it

Solare e divertente, appassionato e intraprendente, professionale e disponibile. Tecnologia e news dal mondo sono la sua specialità. Il suo più grande debole? Gli angeli di Victoria's Secret!



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