US-FASHION-MET-COSTUME-GALA

03 giu Spotlight | Punk: From Chaos To Couture_ MET Gala 2013

 

Torniamo a parlare fashionese con uno degli eventi più attesi dell’anno: I SALDI il MET GALA!
A pochi giorni dal Festival di Cannes, è il Metropolitan Museum of Arts ad offrire la quintessenza del glamour da red carpet; una mostra dedicata al mondo della moda, ogni anno un tema diverso e centinaia d’invitati dalla high class mondiale. 
Il focus di quest’anno ha brillato per audacia e originalità, un tema che parte dalla strada e la eleva ai piani esclusivi della Haute Couture: questo è il “Punk: From Chaos  To Couture”.
I temi degli scorsi due anni erano stati incentrati sulla figura di uno o più stilisti, come testimoniano la mostra del  2011 “Alexander McQueen: SavageBeautye  quella del 2012 dal titoloSchiaparelli and Prada: Impossible Conversations” ; l’esposizione di quest’anno sarà invece focalizzata sul tracciare le origini del movimento punk ,  evidenziando le dirette connessioni ed influenze nell’alta moda e nelle creazioni pret-à-porter, negli ultimi 30 anni.
Back to the party: un red carpet sorprendente, fresco e divertente, dove la cultura punk (diluita col chinotto) è stata reinterpretata dalle maggiori case di moda.
Come sempre vi offrirò un catalogo degli abiti più significativi, suddivisi in aree tematiche per mostrarvi le 50 sfumature di glamour punk, dalle eccellenze ai topini da laboratorio usati come cavie per i look peggiori (solo per utenti dallo stomaco forte)…
Quindi che dire: No Martini No party  In effetti avrei sete  Let’s Start !
 

Punk Coutur

Eccellenza pura, ecco le signore che hanno saputo dare un senso all’equazione  Punk + Fashion + Met Gala = Couture

 
Sienna Miller in Burberry è il giusto crocevia tra street e couture portando avanti uno dei baluardi del punk: Le borchie.
Sarah Jessica Parker in Giles non smette di rendere giustizia a Carrie Bradshow, in una creazione di Giles, completata da stivali Loboutin e un copricapo che evoca una cresta ideato dall’inconfondibile Philipe Tracy

Punk Vibe

stessa equazione solo meno Punk e più fashion…

Anne Hataway in vintage Valentino: piume, trasparenze, neon manicure e un severo taglio tutto platino…che dire, una delle migliori della serata…the Punk wears Valentino, un vintage dei primi anni ’90.
Nicole Richie in Topshop: un marchio low cost che la dice lunga in fatto di eleganza; con un look che ammicca lievemente ad Halloween, la fashionista riesce a proporre un ensamble contraddittorio, sobrio ed audace allo stesso tempo.
Rooney Mara in Givenchy: la piccola principessa goth del minimal chic torna sul tappeto rosso con un candido abito firmato dall’amico Riccardo Tisci; l’abito non è nuovo al red carpet, perchè Penelope Cruz aveva già avuto il piacere d’indossarlo alla premiere di Pirati dei Caraibi 3, ma le modifiche apportate unite allo stile inconfondibile di Rooney danno nuova vita a questa creazione. Piccolo richiamo punk dato dall’acconciatura, che cerca di mimare una cresta.
Emmy Rossum in Donna Karan Atelier: heartbreaking-head-to-toe ! Donna Karan porta a casa l’ennesimo successo scegliendo l’attrice Emmy Rossum per dare un’interpretazione chic del punk style. Anche qui un hair-do che richiama una cresta, affidandosi però ad un ricamo di trecce.
Nina Dobrev in Monique Lhuillier: un piccolo tocco vamp al red carpet! Tuta con corsetto e una sovra-gonna in tulle, un tocco di pelle e via…Nina Dobrev si riconferma un’interessante new comer sul celebre red carpet.
Per scoprire come erano vestite Giselle Budchen o Miranda Kerr, Jennifer Lawrence o Emma Watson, oppure volete scoprire di che colore erano le culotte di Madonna o perchè una delle sorelle Olsen sembrava un flatulenza all’arancia…CONTINUATE QUI !!!

 
 


Stella Omenego
omenego.stella@gmail.com

Ironica, creativa,fashionista wannabe e blogger. Il mio motto? Puntare sempre alle stelle (o ai pan di stelle U.U) ! Tante collaborazioni nel cassetto e alcune già avviate: Diciamo che faccio parte della fazione: "giovani svegli( meglio se dalle 6 a.m) che aspirano a trovare un loro posto nel mondo e non hanno paura di rimboccarsi le maniche (sempre a 3/4 mi raccomando!)". Blog: http://theenchantedboudoir.blogspot.it/ Twitter: @stellaomenego



Advertisment ad adsense adlogger