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06 nov The Lady is a Tramp – Puntata 3 – The Rolling Stones & Yves Saint Laurent

Mick Jagger ci ricasca, pare. Cioè, sinceramente, lo capisco. Ci ricascherei anche io se nientepopodimeno che Yves Saint Laurent mi proponesse di curare gli abiti del mio nuovo tour mondiale.

La storia d’amore tra il Rolling Stone e la maison francese cominciò in occasione di un’altra storia d’amore, precisamente quella di Mick e Bianca, che nel 1971 convolarono a nozze a Saint Tropez. Lei indossava un tailleur bianco, per l’appunto di YSL, che mostrava (ampiamente) le sue grazie. Il tutto era reso più sobrio da un enorme cappello bianco. D’altro canto, ti stai per sposare con Mick Jagger: mi sembra un’ottima occasione per mostrare la mercanzia.

Fatto sta che il connubio tra YSL e Stones non sembra finire qui. A quanto mi dicono le mie segretissime fonti, sarà il direttore creativo Hedi Slimane a vestire i nostri veterani del rock’n’roll nel prossimo tour. Perchè sì, ci sarà un prossimo tour. Hedi ha effettivamente già vestito altri grandi star del rock, come David Bowie, Madonna, Pete Doherty, Jack White, Beck. Insomma, mica scherza Hedi! Ma torniamo a Mick & Co. Il tour previsto è di 4 tappe soltanto: due a Londra e due a New York. Complimenti per la fantastia! Io avevo già acceso il cero alla Madonna per pregare che venissero in Italia, COSì PER CASO, ma evidentemente le mie preghiere non sono state ascoltate. Hedi ha già collaborato con la band, creando il look per il tour del 2005 “A bigger bang”.

Giacche slim, pantaloni skinny, total black: è questo il dress code di Slimane (cercatelo su Google Immagini, un’allegra e dirompente scala cromatica di grigio infonderà gioia nei vostri cuori), che ben si adatta agli ormai non più giovanissimi Stones.

Riesumando le foto del tour del 2005, il look degli Stones era caratterizzato da giacche dorate, metallizzate, decorate con borchie e piccoli dettagli luminosi. E ancora, frac, velluto, sciarpe, cappelli. Insomma: una sferzata di energia, che ben si addice ai nostri “vecchietti”

Ci aspettiamo di vederli sul palco così, per quello che sono.

Pensate che Mick Jagger ha l’età di Mario Monti, e ci capiamo. Magari sono come il vino e più invecchiano, meglio diventano.

Ma gli Stones sono sempre gli Stones: a loro, di invecchiare, lo perdoniamo.

  
 


Jennifer Guerra
jennifercoursonguerra@gmail.com

"A noi ci piace un casino confondere le idee, ma ci piacerebbe anche farvi ballare, ve lo garantisco"



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