NCAA FOOTBALL: APR 06 Nebraska Red and White Game

23 apr Jack e il touchdown che commuove il mondo

Jack Hoffman è un cittadino americano residente in Nebraska ed era un bambino di 7 come tanti fino a due anni fa, quando gli hanno diagnosticato un tumore al cervello; il piccolo ha subìto giá due interventi ed è tutt’ora in chempioterapia per tentare di debellare la malattia che lo attanaglia.

L’anno scorso, durante la stagione NFL (il campionato di football americano, n.d.r.), Jack ricevette una visita in ospedale da Rex Burkhead, runningback dei Nebraska Cornhuskers; da lì é scoccata la scintilla e si è innamorato della squadra.

Burkhead, insieme al direttore sportivo dei Cornhuskers Jeff Jamrog, ha avuto un’idea che riguardava il piccolo Jack: hanno fatto fare una maglietta per lui, con il numero 22 di Burkhead, poi hanno preparato un casco e tutto il resto.
Credo sia facile supporre quanto il piccolo Jack fosse giá estasiato abbastanza se la storia fosse finita qui, non solo aveva conosciuto un campione di football ma gli era stata anche donata una divisa ufficiale della squadra completa di tutto punto; e invece le sorprese non erano ancora finite..

I Nebraska Cornhuskers hanno convocato Jack per uno spring game a Lincoln per vivere da vicino una partita in famiglia dei suoi campioni e di poterla vivere in panchina, in quanto convocato insieme alla squadra; una posizione privilegiata rispetto a chiunque altro dei 60.000 spettatori.
Nonostante l’emozione, Jack era bello pronto. E a un certo punto i suoi compagni dei Cornhuskers lo hanno fatto alzare dalla panchina, per farlo giocare insieme a loro.

É una di quelle storie scaldacuore e strappalacrime di cui, in situazioni difficili e tristi, c’é sempre un bisogno impellente; queste azioni non partono dal sentimento di pietá, come tanti ignoranti pensano, quanto dallo spirito di comunione insito in tutte le persone; in alcuni più e in altri meno.
Se non altro é segno che in Nebraska si sono resi conto del «peso della valigia» che il piccolo Jack sopporta ogni giorno, come direbbe Ligabue, ed hanno deciso di condividere con lui questo peso una valigia alla volta.

Guardandola sotto un’altra luce; ci rendiamo conto che alla fine non é stato dato un «contentino» al piccolo Jack ma ciò che é avvenuto non é altro che un do ut des, per dirla come la direbbero i latini.
I Nebraska Cornhuskers e i loro 60.000 spettatori hanno fatto vivere a Jack un sogno ed in cambio ricevono dal piccolo un esempio da seguire: con la forza d’animo si può arrivare ovunque, anche su un campo della NFL a soli 7 anni.

 

 
 


Giacomo Zobbio
jekstain@gmail.com

Studente di editoria, archivista delle dispense e co-fondatore del FUBplus. Simpatico, affabile e sempre disponibile; sa sempre cosa dire ed ha sempre una parola buona per tutti e per tutto. Twitter: @JekStain



Advertisment ad adsense adlogger