touch

04 lug Vivere tra 10 anni

“Tra 10 anni vorrei che la tecnologia leggesse i miei pensieri”: come ogni anni la Intel, colosso dei processori, apre le porte dei suoi laboratori per il Research@Intel day, per mostrare le prossime invenzioni e progetti per i prossimi 10 anni. E anche noi proviamo a fare un salto avanti nel tempo:

SHOPPING – Dal progetto della ricercatrice Nola Dolan, nasce la nuova idea di shopping, che unisce la comodità dello shopping online alla sicurezza delle prove nei camerini dei negozi. Come? Sfruttando un algoritmo della Intel e la tecnologia Kinect di Microsoft, il team della Dolan ha progettato un avatar in tutto e per tutto uguale a noi, che potrà provare i vari capi, mostrandoci quale si adatta meglio a noi; una volta effettuata la scelta si procederà all’acquisto senza nemmeno scomodarsi dalla poltrona di casa. Continuando con il processo di immaginazione, questo specchio virtuale potrebbe rappresentare una nuova frontiera per i negozi, rendendo sempre più superflua la presenza fisica e reale della boutique e potendo permettersi un semplice spazio on-line.

SCANZIONE DI SICUREZZA – Non c’è film d’azione o spionaggio senza che ci sia almeno una porta con il riconoscimento dell’iride, la scansione dell’impronta digitale o qualcosa di simile. Ecco che allora Wu Nguyen con il suo team ha progettato una porta che riconosce ilkpadrone di casa con una scansione di volto, voce e impronte digitali; una piccola telecamera al posto dello spioncino inoltre, servirà per riconoscere il contenuto di pacchi e lettere. Sempre sul fronte scansione e sicurezza, molto interessante il progetto presentato che permette la criptazione e decriptazione di file mediante il riconoscimento biometrico.

AUTOMOBILE – Per adesso abbiamo visto auto che parcheggiano da sole, che frenano in autonomia o che non ci fanno addormentare: ma una nuova rivoluziona arriva con Srinavas Narasimhan, che ha progettato un auto con un faro intelligente. Di cosa si tratta? Il faro consiste in una sorta di piccolo cervello che è in grado di prevedere traiettoria di neve e pioggia, evitando di proiettare la luce contro di esse per non farla riflettere. Si potrà aumentare così la visibilità e di conseguenza la sicurezza.

PARETI VIRTUALI – Tom Cruise in Minority Report lo aveva preannunciato, e noi ne avevamo già in qualche modo parlato con la tecnologia Corning (qui l’articolo); ecco quindi presentata la possibilità di una casa con pareti completamente touch screen, che ci permetteranno di navigare sul web in qualsiasi punto della casa.

MONDO VERDE – Da svariati anni si stanno cercando nuove alternative all’energia tradizionale per ridurre l’inquinamento: e se lasciassimo questo compito alla tecnologia? La pensa così anche la ricercatrice Terry o’Shea, che ha presentato un suo progetto mediante il quale sensori sparsi in svariati punti della città, raccolgono dati e li inviano al suo tablet, che li analizza e indica le varie soluzioni ai problemi riscontrati. L’applicazione sarebbe addirittura in gradi di suggerire metodi per ottimizzare l’utilizzo di energia, riducendo al minimo gli sprechi.

Ognuno di noi pensa al futuro come pieno di innovazioni che trascendono anche la logica e l’ingegneria: auto volanti, jetpack personali e quanto altro ancora; immaginare non costa nulla ed è questo lo spirito che spinge i ricercatori Intel a cercare nuove soluzioni.

E secondo voi, quale sarà l’invenzione più spettacolare dei prossimi 10 anni? 
 


Giacomo Tampalini
giacomo.tampalini@alice.it

Solare e divertente, appassionato e intraprendente, professionale e disponibile. Tecnologia e news dal mondo sono la sua specialità. Il suo più grande debole? Gli angeli di Victoria's Secret!