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23 feb LETTERA AGLI ELETTORI, DA UN ELETTORE. PRIMA DEL VOTO.

Se avete aperto questo articolo vuol dire che ancora ci credete o per lo meno avete ancora voglia di crederci. Sì, nella politica intendo. Credete che le cose si possano ancora cambiare, credete che il futuro non sia già scritto e che non ci si debba sottomettere passivamente a quello che ai piani alti del nostro Governo, qualcuno, decide. E io già vi farei un applauso per questo.
Queste righe non vogliono essere un manifesto politico, né tantomeno una propaganda a questo o a quel partito.

Ma su una cosa voglio propagandare: la FELICITA’. Lo so, difficile oggigiorno pensare che la politica possa rendere felici, ma io non ho ancora smesso di crederci. E soprattutto in queste giornate in cui fare qualcosa è concretamente possibile, ora come non mai bisogna fare di tutto per essere felici. Bisogna lottare per questa felicità, bisogna metterci le unghie, i denti, bisogna davvero volerlo perché “vince solo chi crede di poterlo fare” e partire scoraggiati è un ottimo modo per fallire.

Per natura tendo a vedere il bicchiere mezzo pieno, sempre. Sembra assurdo che riesca a farlo anche parlando di politica oggi perché la situazione italiana è davvero critica. Ma non m’arrendo. Ed è qui che arriva il punto focale di questo articolo: NON ARRENDETEVI. Annullate la passività, allontanate chi vi dice “tanto le cose non cambieranno mai”, perché “Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle” (D.W.) . Siate propositivi, affrontate il rischio del cambiamento, e la vostra vita migliorerà.
Siate fiduciosi, informatevi, leggete i programmi elettorali, guardate cosa gli eleggibili dicono di voler fare e perché no, anche chi sono. Non intendo come si chiamano o che lavoro fanno, ma chi sono davvero, quali sono i loro valori, i loro ideali di vita, qual è la forza che li spinge a voler rappresentare tutti noi.
Serve che in ognuno di noi si risvegli la coscienza civile necessaria per lottare per i nostri diritti. E quindi, se da un parte vorrei restare totalmente neutrale, dall’altra non posso che farvi capire quanto ora più che mai sia necessario cambiare. L’Italia ha bisogno di CAMBIAMENTO, novità, rinascita. Siamo ormai un cumulo di ceneri e come una fenice abbiamo bisogno di rinascere. Possiamo, se lo vogliamo. Perciò non posso che chiedervi, in ginocchio, con le mani congiunte, di votare. Ma non votate tanto per dare sfogo ad un vostro diritto. Votate perché volete cambiare le cose, votate perché volete poter dire: “ce l’abbiamo fatta”. Io ci credo, io so che siamo a un punto di svolta, credo in noi, tutti. E soprattutto credo nei giovani, credo in coloro che ancora tanto hanno da guadagnare da questo magnifico Paese, distrutto da una classe politica sprezzante.
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Cambiamento è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Perciò smettiamola di votare le solite facce, basta votare chi promette oro e distribuisce sabbia, basta votare “il presidente della mia squadra preferita” o “quel grande che si fa tutte quelle che vuole”. Stiamo eleggendo un Presidente, diamine, deve rappresentarci tutti! Davvero volete restare lo zimbello del mondo, quegli stupidi cittadini che continuano a farsi prendere in giro dalla classe dirigente che nel potere trova solo una scappatoia legale per fare quello che vuole? E non votate nemmeno chi vi ruba i soldi sfruttando le banche, o chi è da tempo ai piani alti della nostra politica e ciò nonostante continua a proporre migliorie come se scendesse in campo solo ora.

Non credete a tutto quello che vi viene raccontato in TV. Davvero pensate che i circa 150€ di IMU che vi verrebbero restituiti vi cambierebbero la vita? Che poi, pensate siano regalati? Ogni soldo che esce dallo Stato ha anche bisogno di rientrare se non si vuole sprofondare sempre più nel baratro chiamato “debito pubblico”. E se meglio ancora sanno dove andare a prendere i soldi per ridare l’IMU, che li usino per far qualcosa di più produttivo di un semplice storno di cassa.

UNA COSA VI CHIEDO DI FARE: valutate i NUOVI partiti, informatevi dei loro programmi, guardate chi li guida e chi li sostiene, capite quali sono i loro ideali, se sono gli stessi che voi avete in testa. E poi VOTATE, ma con coscienza. Votate perché il voto è l’arma più potente da usare per cambiare le cose oggi. Votate perché possiate dire “anch’io ho contribuito a migliorare le cose”. Votate per non avere il rimpianto di non averci provato. Votate perché insieme, uniti, possiamo riscoprire la bellezza di essere italiani. Se solo capissimo la fortuna di vivere in uno Stato bello come il nostro, e riuscissimo insieme ad eliminare le erbacce che lo deteriorano, solo allora saremmo davvero FELICI. Solo allora capiremmo che quei minuti spesi a leggere programmi politici sono davvero serviti più di qualsiasi altra cosa.

Scegliete la novità, scegliete il cambiamento. E’ vero, potrebbe essere un salto nel buio, ma sapendo cosa lasceremmo alle spalle il buio non farà più paura. Dimenticate chi ha già sprecato la sua possibilità e datene una a chi è nuovo in politica. Che abbia la barba bianca, vesta stravagante o parli con lentezza, ricordatevi che l’importante è cambiare.

Non aspettate che la situazione migliori per andare a votare, fareste la fine dell’uomo che morì di freddo aspettando con la legna in mano che la stufa lo scaldasse.

Quindi tagliate la vostra legna, mettetela nel braciere e aspettate che la calura vi scaldi le ossa.
E non dimenticate:

votando fate ciò che è in vostro potere per dare sostanza ai vostri ideali. Non rinunciateci.

 
 


Mirko Tosoni
mirko_toso@yahoo.it

Marketing, advertising e comunicazione sono la sua passione e si vede, traspare in tutto ciò che fa. Con un background economico e uno sfondo cosmopolita come l'affascinante Istanbul ci stupirà ogni giorno con imperdibili curiosità.