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03 lug ECLIPSE XENOLIA – LA CREMA CHE FA DIVENTAR BIANCHI I NERI

In Francia circola da poco uno strano spot. O meglio, un normalissimo spot di uno strano prodotto: la crema Eclipse Xenolia.

 

Dov’è sta lo “strano” è presto detto: questa crema non serve ad ammorbidire la pelle, reidratarla, risolvere il problema rughe o far scomparire i brufoli, niente di tutto ciò. La crema ha il compito di cambiare il colore della propria pelle, sbiancandolo.

Lo scopo di tutto ciò? Risolvere i problemi del razzismo e dell’emarginazione.

La rete francese, alla vista di questo video è ovviamente, e giustamente, insorta. Ma veramente è stata creata una crema del genere? Su YouTube il video ha raccolto una miriade di commenti di indignazione.

Ma è realtà o è solo un fake? Uno stupido scherzo di qualche pubblicitario frustrato?

 

Nessuno ha ancora capito se si tratti di uno scherzo o di realtà. Certo è che i dubbi sono molti.
Qualcuno pensa si tratti di un video realizzato da qualche gruppo razzista con l’intento di lanciare una provocazione, ma il fatto che nello spot reciti gente di colore rende l’ipotesi poco credibile.

Altri ritengono che non sia scientificamente possibile l’esistenza di una crema che possa avere questi effetti.

Altri ancora, e noi ci schieriamo con loro, ritengono si tratti di un video che vuole diventare virale. L’intento però è esattamente l’opposto di quello che viene presentato. Non una campagna per rilsovere il razzismo trasformando le persone di colore, ma una campagna che faccia capire che il razzismo non deve esistere a priori. Mi spiego meglio.
Prima cosa, i laboratori Xenolia sono una novità. Nessuno li ha mai sentiti nominare, se non fosse per il loro sito internet (www.xenolia.fr, fornito nello spot) che guardacaso sembra creato ad hoc per il prodotto pubblicizzato.
Seconda cosa, la parola Xenolia ricorda tanto la parola Xenofobia, la “paura del diverso”, proprio ciò che caratterizza il fenomeno del razzismo.
Terza cosa, il professor Jean Demarie non esiste.
Quarta cosa, il nome che compare alla fine, quello di Thomas Martin, risulta essere il nome di un attivista per i diritti umani e lo sviluppo, come si legge dal suo profilo sul sito di un’università Danese.

Quindi sì, ci pare proprio uno scherzo. O quanto meno, lo speriamo. 
 


Mirko Tosoni
mirko_toso@yahoo.it

Marketing, advertising e comunicazione sono la sua passione e si vede, traspare in tutto ciò che fa. Con un background economico e uno sfondo cosmopolita come l'affascinante Istanbul ci stupirà ogni giorno con imperdibili curiosità.