naufraghi

02 mag Sognamo musica STRAORDINARIA

Tre anni fa la decisione di costituirsi come gruppo. Lo scorso 9 febbraio hanno aperto il concerto di Roberto Vecchioni e, dall’alto del palco, hanno fatto divertire una Piazza Duomo gremita. Subito dopo si sono chiusi in studio di registrazione per dare forma concreta al loro progetto. Il loro primo singolo ha girato per una settimana sulle principali radio bresciane e, da oggi, il disco dei Quintetto Esposto è finalmente disponibile su Itunes.

Cinque amici, vent’anni e un sogno in tasca: fare musica straodinaria.

naufraghi 2I vostri recenti successi sono strabilianti, ma andiamo per ordine: quando avete deciso di unirvi e come avete scelto il nome della band?
La musica ci accompagna da sempre. Durante gli anni del liceo eravamo impegnati in altre band: ci siamo conosciuti grazie ai concerti e ai contest. Tre anni fa Matteo Ceragioli, Edoardo Baroni e Luca Capoferri hanno dato vita al “Terzetto Esposto”. Più tardi, al trio si sono aggiunti Nicola Romano e Luca Cantaboni, recentemente  sostituito da Federico Brembati. Attualmente la formazione è così composta: Matteo Ceragioli alla voce, Edoardo Baroni alla chitarra e balalaika, Luca Capoferri piano e fisarmonica, Federico Brembati al basso e Nicola Romano alla batteria e percussioni.
Il nome (ridono) è stata un po’ una provocazione: tempo fa, Edoardo suonava in un trio jazz chiamato “Trio Nascosto”. Un po’ per ridere, un po’ perché ci piaceva davvero, ci siamo ispirati a loro…ed è nato il “Quintetto Esposto”.
…Però, se riesci, scrivi qualcosa di più figo! (no, non ci sono riuscita: era già straordinario)

Il Quintetto Esposto nasce come cover band, i vostri riferimenti sono italiani.  Perché proporre brani cantautorali?
La tendenza bresciana di chi fa cover è proporre pezzi rock e, ovviamente, le nostre esperienze pregresse andavano in quella direzione. Quando abbiamo deciso di lavorare insieme, però, eravamo concordi nel volerci “distinguere”. Ci piace l’idea che la nostra musica possa essere capita e apprezzata da un vasto pubblico: le canzoni che eseguiamo hanno fatto la storia, hanno raccontato l’Italia…forse è proprio per questo che piacciono tanto. Quando suoniamo ci ascoltano ragazzi e adulti: è straordinario.

Ora, finalmente, avete un disco tutto vostro: “NAUFRAGHI”. Da quanto sapete di essere pronti per il salto di qualità?
Aspettavamo questo momento da tanto! Per ogni musicista è importante potersi esprimere liberamente e il nostro sogno è proporre musica inedita.
A frenarci, finora, son state la timidezza e la paura di non riuscirci. È così difficile ritagliarsi uno spazio! Chi suona sa che nei locali bresciani vige la regola “o sei già qualcuno, o fai cover”. Per chi propone pezzi inediti è tutto più difficile: pensa che anche noi siamo costretti a inserirli tra una cover e l’altra. Nel nostro caso, ci è voluto tanto coraggio e qualcuno che ci spronasse a scrivere la nostra storia.
Quindi abbiamo messo le emozioni nero su bianco, ci siamo presentati al fonico Dario Khademi e con lui abbiamo realizzato il disco, l’abbiamo inviato alla “Videoradio” (casa discografica di Alessandria che produce, tra gli altri, Faso e Andrea Braido, ndr) e a loro siamo piaciuti subito, praticamente buona la prima! (sorridono, un po’ compiaciuti)
La soddisfazione maggiore, tuttavia, resta il calore del pubblico: i nostri inediti piacciono tanto che, spesso, durante i concerti ci chiedono il bis!

Quali sensazioni hanno accompagnato la creazione di questo primo disco?
Sicuramente molta incoscienza. I testi uscivano dalla penna di Matteo in maniera casuale, le musiche (scritte da Edoardo e Luca) ne completavano l’atmosfera. Finito il lavoro ci siamo resi conto che, a legare i nostri pezzi, c’è il costante richiamo al tema del viaggio. È probabile che, inconsciamente, stessimo tentando di raccontare al pubblico il nostro progetto, la nostra strada, la nostra idea di futuro.

Nel vostro futuro c’è la musica?
Assolutamente sì, è il sogno di tutti noi. Crediamo nel Quintetto Esposto, siamo convinti di avere le carte in regola per farci ascoltare e regalare nuove emozioni.

Per ascoltare tutti gli inediti del Quintetto, seguite il link: http://www.youtube.com/watch?v=nCkYDEX2wEc&feature=share
Su ITUNES  è possibile comprare l’album alla modica cifra di 5 euro https://itunes.apple.com/it/album/ballata-del-naufragio/id639886944?i=639887597 .

Vi consiglio di farlo, perché è davvero straordinario.

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Giulia Bosi
bosi.giuli@gmail.com

simpatica e solare, laureanda in giornalismo e aspirante professionista, vi porterà nel cuore di Brescia, facendovi scoprire gli ultimi eventi e le ultime novità!