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20 nov The Lady is a Tramp – Puntata 5 – Boy George & Jean Paul Gaultier

È ora di sfoderare il borsalino blu elettrico che avete comprato nel ’93 ma che non avete più il coraggio di mettere. Infilatevi nei vostri leggings in lurex oro più scintillanti e, mi raccomando, sovrapponete leopardato a stampe barocche, spandex e seta, righe e pois perchè oggi facciamo un bel tuffo nei favolosi, sbrilluccicanti e trashissimi anni ’80! E possiamo non parlare dell’indiscusso re delle balere e delle discoteche aperte la domenica pomeriggio? Possiamo parlare degli anno ’80 e non dire niente sul’eclettico e adorabile Boy George? Lo stile del nostro Chameleon ha segnato un’epoca, assieme ai mitici Culture Club: chiedetelo alle vostre mamme, dopo l’uscita di Karma Chameleon saranno tutte corse a comprare un cappello e l’eye-liner! Boy George è un prodotto di mercato squisitamente anni ’80: ambiguità, ritmi orecchiabili e uno stile fuori dagli schemi. Amato/odiato dalla moda, di sicuro eterna fonte di ispirazione, è il prototipo della Lady Gaga che oggi tanto ci incanta, col continuo giocare con la sua sessualità, col continuo provocare e scandalizzare. Certamente il suo look ha fatto scuola. E proprio uno dei più talentuosi ed eccentrici stilisti sulla scena internazionale ha voluto celebrare Boy e i favolosi anni ’80 con una strepitosa collezione Spring Summer 2013: Jean Paul Gaultier. Troviamo vestaglie in seta a fiori di ispirazione giapponese, chimoni, cappelli, tute colorate, treccine, labbra violacee o di rosso intenso, e ancora spalle altissime e il must della maison: la giacca avvitata senza schiena. Troviamo anche un certo richiamo a tutta la musica pop degli anni ’80, con modelle che si improvvisano Ziggy Stardust o Madonna di Into the Groove. Alla fine della sfilata, per concludere questa carrellata di personaggi tutti lustrini e luccichii, Jean Paul Gaultier ha deciso di far sfilare una vera icona vivente di quest’epoca: Amanda Lear. Anche se la sua età resta un mistero, di certo sappiamo che non è proprio una ventenne. Ma si sa, chi ha vissuto negli anni ’80 sembra che viva eternamente giovane. Boy George e Amanda Lear non lo sono da meno. 
 


Jennifer Guerra
jennifercoursonguerra@gmail.com

"A noi ci piace un casino confondere le idee, ma ci piacerebbe anche farvi ballare, ve lo garantisco"