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30 ott The Lady is a Tramp – Puntata 2 – David Bowie & Jonathan Saunders

Siamo ormai giunti al terzo girone (infernale) di The Lady is a Tramp, e so che stramorirete tutti dalla voglia di scoprire di chi parliamo oggi. (In realtà assolutamente no, dato che l’avete già letto nel titolo, furbacchioni).

Questa settimana mi ritrovo per caso ad allacciarmi all’articolo di Giada, e a parlarvi di lui, del Duca, del divino, dell’alieno, del Principe del glam rock, dell’eclettico David Bowie. David è proprio un genio della musica, ma non solo. Il suo amore sconfinato per moda, trasformismo e ambiguità sono noti universalmente: “ho reinventato la mia immagine così tante volte che non voglio ammettere che in realtà sono una donna coreana in sovrappeso” dichiarava qualche tempo fa.

Nel corso della sua lunga carriera, ha sfoggiato qualsiasi stile: lo troviamo nei favolosi anni ’60 con una scodella biondiccia in testa, negli psichedelici ’70 ad interpretare l’alieno Ziggy Stardust e la sua saetta, negli eighties charmant in abito elegante e capelli rockabilly. Alla moda dedicherà persino una canzone, per l’appunto Fashion, nell’album Scary Monsters. 

Nessun artista, forse solo Elvis, è riuscito a influenzare come lui il mondo della moda, a rivoluzionarne ogni aspetto, a portare quel tocco glamour che fa incontrare (o scontrare) musica e moda. E ancora oggi il suo eco si fa sentire. Il famoso stilista Jonathan Saunders (CHI?) gli ha interamente dedicato la collezione uomo primavera/estate 2013. Saunders, scozzese, ha sempre amato le tinte forti, le stampe a piccoli motivi geometrici (molto seventies, per intenderci), abbinati al classico taglio sartoriale inglese, per lui quasi di casa. Vediamo completi colorati, vivaci, grande presenza dei blu e dei rossi, declinati in ogni loro sfumatura. Raffinata e studiata anche la maglia, protagonista delle collezioni invernali, che diventa passepartout per ogni look. Grande attenzione va anche ai particolari: acconciatura Bowieana all’ennesima potenza, papillon, occhiali con lenti blu e gialle, dettagli metallici per le calzature. Tutto sa di anni ’80, ’70, ma anche degli amatissimi – soprattutto da Bowie – ’50. Jonathan ci trasporta in una sorta di mondo magico, popolato da uomini a metà tra dandy affascinanti ed alieni. Decisamente degni di un uomo che cadde sulla terra.

Ecco il video del backstage:

 
 


Jennifer Guerra
jennifercoursonguerra@gmail.com

"A noi ci piace un casino confondere le idee, ma ci piacerebbe anche farvi ballare, ve lo garantisco"